Chieuti dichiarazioni del sindaco
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Corsa dei buoi a Chieuti: inquietanti le dichiarazioni del sindaco

 

Per il CEDA "Comitato Europeo Difesa Animali", la LAC "Lega per l’abolizione della caccia", l’OIPA "Organizzazione Internazionale per la protezione degli animali" ONG affiliata al dipartimento della Pubblica Informazione dell'ONU, il WWF Sezione di Foggia appaiono inquietanti le dichiarazioni del sindaco di Chieuti apparse sulla stampa relative alla campagna contro la corsa dei buoi di Chieuti (Foggia) del 23 Aprile 2003 che vede la mobilitazione di semplici cittadini e associazioni animaliste e ambientaliste.

L’aspetto fondamentale, supportato da documentazione scientifica e veterinaria, è che mentre in molti animali, specialmente nei cavalli, si osserva che la corsa è frequente e spontanea, i buoi si spostano lentamente, al passo, per piccoli tratti e per tempi molto brevi.

La ragione di questo diverso comportamento è dovuto alla loro diversa struttura fisica. In particolare, la conformazione anatomica dell’arto del bovino è adatta ad un lavoro anche notevole, ma sempre lento. Costringere un bovino a correre facendo così violenza alla sua naturale attitudine, che è l’andatura al passo, è un atto di crudeltà.

Non risultano esistere ceppi di bovini domestici selezionati geneticamente per galoppare, per cui la circostanza, di cui si vanta il sindaco di Chieuti, che durante l’anno i buoi vengono "allenati come veri atleti", per il CEDA, la LAC, l’OIPA e la Sezione di Foggia del WWF getta una luce nuova ed ancora più grave sulla manifestazione, si configura, infatti, un’ipotesi di maltrattamento continuato e non nel solo giorno della manifestazione.

Inoltre, quando, riferendosi agli appelli via Internet a boicottare la corsa, il sindaco afferma che vi è "una ferma determinazione a svolgerla ugualmente da parte dei cittadini e degli organizzatori", aggiungendo che "gli animi non sono tranquilli" e vi sono "rischi per l’ordine pubblico", rivela, sottolineano le Associazioni, una volontà diffusa di rispondere con minacce e violenza alla democratica protesta di chi non condivide tale manifestazione in quanto calpesta la dignità degli animali ed è stata al centro d’iniziative giudiziarie per il reato di maltrattamento.

Per le Associazioni, vi è un unico vero problema di legalità e d’ordine pubblico di cui ci si dovrebbe preoccupare. Come mai, si chiedono, non viene fatta rispettare dalle autorità competenti, compreso il sindaco di Chieuti, l’articolo 727 del codice penale che oltre al "maltrattamento" vieta che animali siano "adoperati in giochi, spettacoli o lavori insostenibili per la loro natura"?

Lo stesso sindaco afferma anche, al fine di tranquillizzare gli indignati cittadini sempre più numerosi grazie al tam tam telematico, che i buoi vengono nutriti e trattati bene per tutto l’anno, invitando chiunque a visitare le stalle.

Fornire cibo e ricovero, evidenziano sempre le Associazioni, rappresenta invece un comportamento assolutamente normale e scontato da parte di chi possiede bestiame che nulla toglie alla violenza che si esplica sui buoi durante la corsa, costretti a correre in mezzo ad una folla urlante, pungolati nei fianchi con lunghi bastoni anche acuminati da parte di uomini a cavallo, in un'infernale corsa che alla fine può procurare per i buoi terrorizzati vistose lesioni, squarci e ferite.

In definitiva, per il CEDA, la LAC, l’OIPA e WWF, rinunciando ad una cieca testardaggine, occorre comprendere che la tradizione va cambiata quando è in contrasto con nuove esigenze morali, con l'evoluzione della società che rigetta ormai pratiche e spettacoli cruenti e diseducativi.

La festa di Chieuti deve modificarsi, eliminando la "Corsa dei buoi" nel rispetto della Dichiarazione Universale dei diritti dell'animale proclamata dall'UNESCO a Bruxelles: "Nessun animale deve essere usato per il divertimento dell'uomo. Le esibizioni d’animali e gli spettacoli che utilizzano degli animali sono incompatibili con la dignità dell'animale."

01.04.2003

 

CEDA - Comitato Europeo Difesa Animali

LAC - Lega per l’abolizione della caccia

OIPA - Organizzazione Internazionale per la protezione degli animali

WWF - Sezione di Foggia